Chi sono


Stefano Bolognini

In breve

Stefano Bolognini è giornalista, responsabile comunicazione di Arcigay, collaboratore del mensile gay “Pride”, autore di tre libri e saggi sulle tematiche lgt (lesbiche, gay e trans) e consulente di Franco Grillini. Ho scritto anche su testate generaliste. Tra queste: “Il Manifesto“, “Panorama”, “D”, “Critica liberale”, “New politics”, “HPress” e “Diario21.net“.

Nato a Brescia nel 1977, vive a Milano, in zona Navigli e contende il suo spazio vitale con il fidanzato e qualche migliaio di libri a tematica gay e non.

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In dettaglio

Mi presento, sono Stefano Bolognini,  sono nato a Brescia nel ’77 nella più tradizionale delle famiglie italiane, e sono cresciuto all’ombra della Leonessa d’Italia tra oratorio (molto), palestra, piscina, giochi di ruolo, studi piacevoli e libri per ragazzi prima, e per adulti, poi.

Dopo le obbligatorie elementari dalle suore Dorotee e medie in una scuola statale, la “Dante Alighieri”, che ora non c’è più, la grande svolta con le superiori all’Istituto agrario statale “G. Pastori” convinto che come guardia-parco o giardiniere non sarei stato male.  Ma sarebbe andata in modo molto diverso e dopo un transito breve, e otto pesantissimi esami, ad Economia, mi sono laureato in Scienze dell’Educazione (ma non chiamatemi “dott.”) e iscritto all’Ordine nazionale dei giornalisti (albo dei pubblicisti) dal marzo 2002.

Oggi sono responsabile ufficio stampa di Arcigay, collaboro con il mensile “Pride”, con il sito Culturagay.it e tengo poi uno spazio di approfondimento di notizie gaye, “Punto G”, per la web-radio Deegay.it.

Dal 2005 all’aprile 2010 sono stato web content manager del sito Gaynews.it ed assistente, segretario e ufficio stampa dell’omorevole Franco Grillini. Quattro anni splendidi quelli di Roma, sempre di corsa tra palazzi parlamentari, interrogazioni, rassegne stampa e serate discotecare.

Ho collaborato con numerose testate di settore come Gay.it (da gennaio 2001 a giugno 2008), Retegay.it e con il mensile “Babilonia” (dal dicembre 1999 al dicembre 2003) e saltuariamente con “Clubbing”, “Cassero”, “Pegaso” e “Gay.Tv”.

Ho scritto anche su testate generaliste tra le quali, giusto per non dare l’impressione di fare un elenco: “Il Manifesto” “Panorama”, “D”, “Critica liberale”, “New politics”, “HPress” e “Diario21.net“.

Ho pubblicato persino libri e saggi. Il mio “ballo delle debuttanti”, nel dicembre 2000, con la ricostruzione di uno scandalo gay degli anni Sessanta: Balletti Verdi uno scandalo omosessuale per la Liberedizioni di Brescia. Nel 2005 ho curato la riedizione di Figli diversi, Una guida per vivere serenamente l’omosessualità in famiglia per Sonda. Nel 2006 ho collaborato a Gay. La guida italiana in 150 voci, per quelli di Mondadori. Non mi sono più fermato: trovate qui gli altri miei scritti.

Sono intervenuto in diverse trasmissioni radio-televisive. Ultima in ordine di tempo “Cominciamo bene” su Rai3. Qualche tempo fa “Percorsi d’Amore” su Rai3 e “Diario” di Maurizio Costanzo su Canale 5. Ho partecipato, con una testimonianza sui balletti verdi, ad un documentario di History Channel Italia.

Ho tenuto e continuo a tenere conferenze sulle più disparate tematiche relative allo stupefacente universo gay e persino lezioni accademiche come quella, nel marzo 2010 a Roma ad un corso del Comune di Roma sulla non discriminazione degli omosessuali rivolto ai responsabili degli uffici anagrafici e ai vigili urbani.

Vivo a Milano, in zona Navigli.

FAQ *

Stefano Bolognini è un giornalista gay?
Sì, Stefano Bolognini è gay quando scrive, quando mangia, quando dorme, quando inspira, quando espira e quando cazzeggia. Stefano Bolognini è sempre gay e quindi è tanto un giornalista gay quanto un giornalista castano, impegnato, piacente, brillante, maschio…

Perché Stefano Bolognini scrive solo su testate gay?
Perché, nonostante sia arrivato a scrivere per “Panorama”, le testate generaliste non lo pagano (o ci mettono mesi e mesi a farlo) e non garantiscono collaborazioni continuative. Di più a Stefano Bolognini piace scrivere di gay. Se gli fosse piaciuto scrivere di scacchi avrebbe scritto su “Scacco oggi” , ma gli scacchi non sono la sua competenza né il suo interesse principale.

Stefano Bolognini parla solo di gay?
Datevi vuoi una risposta.

Vuoi fare il politico?
No, Stefano Bolognini è incapace di qualsiasi tipo di diplomazia e odia la costruzione di trame di do ut des.

* Domande impertinenti che prima o poi, troppo spesso, ritornano.

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