Nessuna cura per l’omosessualità

L’associazione degli psichiatri americani (APA) ha cancellato dal programma del suo convegno annuale il dibattito sulla possibilità di “curare” gli omosessuali. La cancellazione è venuta su richiesta di due scienziati, convinti che il tema avesse troppe implicazioni politiche e ideologiche e che, altrimenti, non avrebbero partecipato ai lavori. La storia conta innumerevoli tentativi di “cura” […]

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World Pride 2000, il mondo ci guarda

Stanno suscitando notevole interesse all’estero le prese di posizione contro il World Pride del Governo italiano, del Comune di Roma e del Vaticano. Roma è nell’occhio del ciclone e le dichiarazioni di solidarietà giungono giornalmente agli organizzatori del Pride. Impossibile sarebbe riportare tutto ciò che all’estero si scrive rispetto alla manifestazione, ma è utile sondare

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Nessuna cura per l’omosessualità

L’associazione degli psichiatri americani (APA) ha cancellato dal programma del suo convegno annuale il dibattito sulla possibilità di “curare” gli omosessuali. La cancellazione è avvenuta su richiesta di due scienziati convinti che il tema avesse troppe implicazioni politiche e ideologiche e che, altrimenti, non avrebbero partecipato ai lavori. La storia conta innumerevoli tentativi di “cura”

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Non passano i candidati gay alle regionali

Alle regionali del 16 aprile scorso nessun candidato dichiaratamente omosessuale ha raggiunto un numero sufficiente di consensi utili per essere eletto. Soltanto 1.817 le preferenze ottenute da Mauro Cioffari, candidato dei DS per la Regione Lazio. Pochi i 60 voti per Marco Volante, candidato al consiglio regionale della Lombardia nella lista dei Liberali Italiani, Socialisti

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Ex Unione sovietica intollerante

La condizione omosessuale nei Paesi oltre l’ex Cortina di ferro sta emergendo solo ora con maggiore visibilità, attraverso segnali contraddittori che oscillano tra rigidità normativa, retaggi culturali e primi tentativi di riconoscimento civile. In una conferenza stampa dell’aprile 1999, Barkanchov, fondatore dell’associazione elettorale “Blocco Nazionale”, dichiarava: “Io non conosco la parola antisemitismo […] noi stiamo

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La diplomazia tedesca apre ai gay

Il settimanale tedesco “Der Spiegel” riporta una circolare del ministro “verde” Ludger Volmer che stabilisce che il partner omosessuale di qualsiasi dipendente del Ministero degli Esteri tedesco in servizio all’estero potrà richiedere la concessione del passaporto diplomatico. Fino a non molto tempo fa l’Auswärtiges Amt, la Farnesina tedesca, chiudeva un occhio sulle coppie di dipendenti

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