Gay e lesbiche è un libro in cui c’è davvero tutto: una lunga voce enciclopedica completa e aggiornata sulle omosessualità.
Pietrantoni e Prati offrono infatti una radiografia nitida del fenomeno, senza mai indulgere in giudizi di valore, con un’ampia messe di dati, analisi e riscontri che guidano il lettore che vuole “farsi un’idea” — ed è questo il nome della collana di pubblicazione — nell’universo gay.
Queste pagine, pregevoli per l’attenzione alla sintesi ma al tempo stesso dense, non dimenticano nulla.
Si percorre la storia gay, dalle “inversioni sessuali” all’uranismo fino alle omosessualità moderne, definizione all’ultimo grido nei trattati scientifici che raccontano un fenomeno dalle forme più svariate.
L’agile lettura favorisce risposte chiare a nodi ancora aperti nel dibattito pubblico italiano, come ad esempio il numero delle persone omosessuali, cosa sia l’omofobia (e come si manifesti), come si scopra l’attrazione per persone dello stesso sesso, quale sia lo stile di vita dei gay, quali difficoltà eventualmente vivano le coppie e così via.
La provenienza degli autori da ambiti universitari diversi — quello psicologico e quello sociologico — non esclude importanti incursioni nella storia, nel diritto e nell’attualità, oltre a un’attenzione all’attivismo italiano. Sono importanti poi i rimandi a ricerche sociologiche e quindi a dati e numeri, come ad esempio Modidi, una ricerca nazionale sulla salute di gay e lesbiche di Arcigay e Arcilesbica, generalmente poco fruibile e di difficile reperimento per il grande pubblico.
L’unico neo di Gay e lesbiche è la totale assenza di note, e risulta povera la bibliografia presentata nel capitolo finale “Per saperne di più”. Libro comunque assolutamente utile per farsi un’idea, e davvero per tutti.
