Bookout, il meglio della cultura gay nella tre giorni pisana

Tumblr LbsaefFMdb1qeh6tbo1 R1 500
Bookout: Stefano Bolognini e Tommaso Cerno

Libri, libri e ancora libri gay, lesbici o trans: Bookout, la prima fiera del libro LGBT organizzata a Pisa, offre uno scorcio inusuale e quanto mai ampio sui libri tematici e sono numerosi gli stand di editori.

C’è proprio tutto, da quello che proprio non ti aspetti, con lo studio bibliografico “Aurora” di Reggio Emilia, che offre testi del 1920 di Hirschfeld, ingialliti numeri di “Fuori!”, la prima rivista gay mai pubblicata in Italia, e decine di libri fuori catalogo. Ci sono le ultimissime novità de “Il Saggiatore”, come l’anteprima assoluta, nel centenario della morte di Jean Genet, dell’edizione completa delle Opere narrative, e di “Mimesis”, con una collana giuridica sull’omosessualità. Ancora c’è spazio per i fumetti di Ralf König della “Kappa Edizioni”, che espone in fiera Vita da genio, nelle librerie a partire dalla prossima settimana.

È una Babele di parole, autori e lettori, tra presentazioni a raffica e conferenze, che strizza l’occhio persino all’erotismo gay, con i numerosi testi fotografici di nudo, maschile e femminile, esposti dall’editore “Bruno Gmünder”.

Tra gli stand quello di “Croce Editore”, tra i pionieri dell’editoria gay italiana, è tra i più affollati: “Ormai – spiega il titolare Fabio – la tematica gay appartiene all’editoria in genere, la settorializzazione non paga più. Comunque la piccola editoria continua a dare spazio a quegli scrittori emarginati dalla grande editoria. Bookout è un passo avanti che dovrebbe suggerire all’associazionismo gay di usare la cultura per sviluppare un sentimento comune di rispetto per l’omosessualità”.

È soddisfatta anche Francesca Polo, leader di Arcilesbica ed editrice con “Il Dito e la Luna”, 60 titoli LGBT a catalogo: “Siamo produttori di cultura di alto livello – spiega -. La nostra è espressione forte nonostante le nostre vite subiscano spesso tentativi di essere oscurate. I nostri lavori vanno valorizzati”, conclude mostrandoci tre titoli, uno per genere, tra gli ultimi pubblicati: Maschio e Femmina di Lorenzo Bernini, Il libro di Tommi, indicato ai genitori gay, e Competitività al Femminile di Diana Nardacchione.

“Cicero Editore” è tra gli ultimi arrivati che hanno aperto al mercato gay, con due testi importanti come Oasi Gay di Vincenzo Patanè e Stop Movie di Cristina Zanetti: “Dietro ad uno scrittore gay c’è una comunità ed un pubblico in espansione, da qui la mia scelta di pubblicare questi testi, e sono molto soddisfatto”, spiega.

Non sono un alieno di Gabriele Sannino e Il Postulante di Antonio Selmi sono tra i “libri per un mondo senza discriminazioni” che espone “WLM Editore”. Nello stand di fronte incontriamo Vincenzo Perrellis con il romanzo Oltre di “Pellegrini Editore”. Si intrattiene con Enrico Oliari, che ha appena presentato a Bookout il suo lavoro su comunismo e omosessualità, Gay, compagni che sbagliano, di “Prospettiva Editrice”, e che qualche tempo fa spendeva, in una recensione, parole di apprezzamento proprio su Oltre: “Un amore impossibile, impensabile e di certo pericoloso presso la comunità di albanesi rifugiatisi nella Calabria della seconda metà del Cinquecento… Perrellis va oltre e riesce a legare in ogni riga del racconto la tenerezza alla crudeltà, senza che mai l’una prevarichi l’altra: è l’equilibrio delle cose, la realtà della vita”.

È molta l’attesa per la doppia presentazione di domani, di Ivan Cotroneo e Matteo B. Bianchi, tra i big dell’evento, che, da scrittori affini ed entrambi autori di trasmissioni tv di successo, oseranno presentare l’uno il romanzo dell’altro: Un bacio, per il primo, e Apocalisse a domicilio per il secondo.

“Teke Editore” è a Bookout con una spilla con il triangolo rosa: “Ho incominciato a dedicarmi all’editoria tematica perché ho parenti e amici gay. Sono un pubblico molto attento alle novità e recettivo – spiega -. Pubblichiamo, in particolare, manga yaoi, che piacciono soprattutto alle lesbiche e sono di autrici in coppia. Con il romanzo You Are My Destiny siamo già alla seconda edizione: è la storia di un commissario gay che si confronta con un ambiente molto omofobo ed è fidanzato con il nipote di un cardinale. Frequentiamo molte fiere e sono moltissimi i giovani che acquistano sia gli yaoi che i romanzi a tematica”.

“ETS”, tra gli espositori, porta un tocco denso di saggistica queer con la collana “Àltera” e saggi come Maschilità senza uomini o Oltre l’identità sessuale di Flavia Monceri, che racconterà il suo lavoro in fiera domani.

Si percepisce a Bookout l’assenza dei grandi editori, i cui testi sono disponibili in uno stand della Feltrinelli di Pisa, che con decine di titoli tematici avrebbero completato l’offerta editoriale a tematica LGBT, ma questo è il ballo delle debuttanti per la fiera del libro LGBT italiana, un evento che non esisteva nel panorama italiano e a cui andrebbe data la continuità che merita.

Pubblicato da Gay.it, 12 novembre 2010